Bergamo, 26 marzo 2026. Mentre scrivo, gli Azzurri scendono in campo alla New Balance Arena per il semifinale playoff contro l’Irlanda del Nord. Se l’Italia vincerà stasera e poi supererà lo scoglio del finale il 31 marzo, il Girone B mondiale 2026 diventerà il gruppo più seguito da 60 milioni di italiani. E anche il più temuto: la Svizzera ci ha eliminato a EURO 2020, il Canada gioca in casa con due stadi a disposizione, il Qatar arriva da ex padrone di casa del Mondiale 2022. Non esattamente il girone che un tifoso azzurro sognerebbe dopo due edizioni consecutive saltate.
Nei miei nove anni di analisi, il Girone B è il tipo di gruppo che definisco “a trappola mascherata”. Sulla carta sembra gestibile — nessuna corazzata sudamericana o europea di primissima fascia — ma ogni avversario porta un elemento specifico che può risultare letale: il fattore campo del Canada, la solidità tattica svizzera, l’imprevedibilità del Qatar in un contesto che conosce bene. Vediamo perché.
Composizione del Girone B — Il Gruppo dell’Italia
Due anni fa, se qualcuno mi avesse detto che l’Italia avrebbe rischiato di saltare un terzo Mondiale consecutivo, gli avrei riso in faccia. Eppure eccoci: gli Azzurri hanno chiuso secondi nel Gruppo I delle qualificazioni UEFA, alle spalle della Norvegia di Haaland che ci ha inflitto due sconfitte pesantissime — 0:3 a Oslo e 1:4 in casa. Due risultati che hanno lasciato cicatrici profonde nella squadra e nella tifoseria.
Il Girone B ha una caratteristica unica rispetto agli altri undici gruppi del Mondiale 2026: ospita una nazione co-organizzatrice (il Canada) e potenzialmente la squadra che ha vinto l’ultimo Europeo prima del 2024 (l’Italia, campione a Wembley nel 2021). Questa combinazione crea una dinamica di potere insolita — il Canada ha il vantaggio logistico di giocare a Toronto e Vancouver, città che conosce come le proprie tasche, mentre l’Italia, se si qualifica, arriverà con la stanchezza mentale di due partite playoff giocate sotto pressione immensa appena due mesi prima.
La struttura del girone favorisce chi arriva fresco e preparato. Il Canada ha avuto mesi per pianificare, la Svizzera si è qualificata con largo anticipo, il Qatar ha completato il suo percorso AFC senza troppi affanni. L’Italia, in caso di qualificazione, avrà appena 71 giorni tra il finale playoff e la prima partita del Mondiale — un tempo sufficiente per la preparazione fisica ma non per metabolizzare completamente la pressione psicologica di un playoff che vale la reputazione calcistica di un intero paese.
Le 4 Squadre del Girone B — Analisi Dettagliata
Canada — Il Padrone di Casa con Ambizioni
Il Canada è la storia calcistica più sorprendente degli ultimi dieci anni. Da nazione che nel 2015 non riusciva a qualificarsi nemmeno per la Gold Cup, a co-organizzatrice di un Mondiale con una generazione d’oro che include Alphonso Davies del Bayern Monaco e Jonathan David. La qualificazione automatica come paese ospitante ha permesso alla federazione canadese di concentrare ogni risorsa sulla preparazione tattica, e il risultato si vede: nelle amichevoli pre-Mondiale il Canada ha mostrato un’identità di gioco chiara, basata su transizioni veloci e pressing alto.
Le partite del Girone B in Canada si giocheranno al BMO Field di Toronto e al BC Place di Vancouver — due stadi che la nazionale conosce perfettamente. Il BMO Field in particolare, con i suoi 30.000 posti, ha un’atmosfera intima e rumorosa che può intimidire qualsiasi avversario, mentre il BC Place con il suo tetto retrattile offre condizioni di gioco ottimali indipendentemente dal meteo. I bookmaker quotano il Canada intorno a 2.80 per il passaggio del turno come prima classificata, un valore che considero leggermente alto: il fattore casa vale almeno mezzo gol di vantaggio per partita, e la rosa canadese ha la qualità per sfruttarlo.
Svizzera — L’Avversario che l’Italia Conosce Troppo Bene
Per un italiano, il nome Svizzera evoca immediatamente il 27 giugno 2021: Bucarest, ottavi di finale di EURO 2020, la Nati che batte l’Italia campione in carica per 2-0 con una prestazione tatticamente perfetta. Quella eliminazione fu il punto di partenza della crisi che ha portato gli Azzurri a saltare il Mondiale 2022 e a rischiare anche quello del 2026.
La Svizzera si è qualificata al Mondiale 2026 attraverso le qualificazioni UEFA con la solidità che la contraddistingue: una difesa tra le meno battute d’Europa, un centrocampo tecnico con Granit Xhaka come metronomo e un attacco pragmatico che non spreca occasioni. La Nati non ha stelle assolute — non ha un Mbappé o un Haaland — ma compensa con un’organizzazione di squadra che è tra le migliori al mondo. Il coefficiente di rendimento della Svizzera ai Mondiali negli ultimi vent’anni è impressionante: passaggio del turno nel 2006, 2014, 2018 e 2022. Quattro edizioni su quattro. Non è un caso.
Le quote sulla Svizzera per il passaggio del turno nel Girone B oscillano intorno a 1.65-1.75, il che la rende la favorita del gruppo secondo i bookmaker. Un dato che personalmente condivido: la Nati ha la costanza e la maturità per gestire un girone senza farsi sorprendere.
Qatar — Gli Ex Padroni di Casa
Il Qatar al Mondiale 2022 fu un disastro sportivo: tre partite, tre sconfitte, zero gol segnati, peggior rendimento di una nazione ospitante nella storia della competizione. Ma sarebbe un errore giudicare il Qatar del 2026 sulla base di quell’esperienza. La federazione qatariota ha investito massicciamente nel rinnovamento della rosa, puntando su una generazione di giocatori cresciuti nelle accademie dell’Aspire Zone che nel 2023-2024 hanno conquistato la Coppa d’Asia per la seconda volta consecutiva.
Il Qatar non sarà favorito nel Girone B — le quote per il passaggio del turno si attestano intorno a 5.00-6.00 — ma ha il potenziale per complicare i piani delle altre tre squadre. In un girone dove ogni punto conta, una prestazione solida del Qatar contro una delle favorite potrebbe ribaltare la classifica finale. La squadra è abituata a giocare in contesti di altissima pressione dopo aver ospitato un Mondiale, e questo è un vantaggio psicologico che non appare nelle statistiche.
Italia — Se Gli Azzurri Superano il Playoff
Mentre scrivo, il destino dell’Italia al Mondiale 2026 è ancora sospeso. Se gli Azzurri di Gennaro Gattuso supereranno il playoff UEFA Path A — semifinale contro l’Irlanda del Nord il 26 marzo e eventuale finale contro Galles o Bosnia il 31 marzo — entreranno nel Girone B con il peso di una nazione che non vede i propri colori al Mondiale dal 2014. Dodici anni di assenza. Per un paese con quattro titoli mondiali, è un’eternità.
La rosa di Gattuso ha mostrato segnali incoraggianti nelle qualificazioni: sei vittorie su otto partite, con l’unico punto debole rappresentato dai due confronti con la Norvegia. Mateo Retegui, con 25 gol in Serie A e 5 in 6 presenze con la maglia azzurra, è il centravanti che l’Italia cercava da anni. Donnarumma resta uno dei migliori portieri al mondo, Barella è il motore del centrocampo, Tonali ha ritrovato continuità dopo la squalifica. Se l’Italia si qualifica, ha le carte per passare il girone — ma la Svizzera resta il fantasma da esorcizzare.
I Precedenti — Svizzera-Italia, un Duello Recente
Nel calcio i precedenti contano meno di quanto si creda, ma quando un confronto diventa un blocco psicologico, la storia pesa eccome. Italia-Svizzera negli ultimi sei anni è stata una ferita aperta per gli Azzurri.
A EURO 2020 l’Italia batte la Svizzera 3-0 nella fase a gironi con una prestazione dominante. Ma la vendetta arriva quattro anni dopo, a EURO 2024 a Berlino: la Nati elimina l’Italia negli ottavi con un 2-0 netto, esponendo tutte le fragilità di una squadra che sembrava aver perso identità e fiducia. Quel risultato portò all’esonero di Luciano Spalletti e alla nomina di Gattuso.
I numeri degli ultimi scontri diretti raccontano un equilibrio che si è spostato a favore della Svizzera: nelle ultime quattro partite ufficiali tra le due nazionali, la Nati ha vinto due volte, pareggiato una e perso una. Il bilancio dei gol è 5-4 a favore della Svizzera. Per l’Italia, un eventuale scontro nel Girone B del Mondiale sarebbe l’occasione per chiudere un ciclo di delusioni e dimostrare che la pagina è stata voltata. Per la Svizzera, sarebbe l’ennesima conferma di aver raggiunto — e forse superato — il livello della rivale storica.
Dal punto di vista delle scommesse, il confronto Italia-Svizzera nel Girone B avrebbe probabilmente quote molto equilibrate — intorno a 2.60-2.70 per entrambe le squadre con il pareggio a 3.20. Un match da over 1.5 quasi certo, considerando che negli ultimi sei scontri diretti la media gol è stata di 2.3 a partita.
Calendario e Orari del Girone B in Ora Italiana
La logistica del Girone B è complicata dal fuso orario nordamericano. Le partite si disputeranno tra Toronto e Vancouver, il che significa una differenza di 6 ore (Toronto, EDT) o 9 ore (Vancouver, PDT) rispetto all’ora italiana estiva (CEST).
Per i tifosi italiani, le partite a Toronto saranno le più accessibili: con il calcio d’inizio probabile alle 14:00 o 17:00 locali, si tratterà di serate europee tra le 20:00 e le 23:00 CEST. Vancouver è più problematica — le partite in prima serata locale corrispondono alla notte fonda italiana, tra l’01:00 e le 03:00 CEST. La FIFA tiene conto dei mercati televisivi europei nella programmazione, ma con 104 partite da distribuire su 16 stadi in tre fusi orari diversi, non tutte le fasce orarie saranno favorevoli.
La terza giornata del girone, quella decisiva, vedrà le due partite in contemporanea come previsto dal regolamento. Se l’Italia sarà nel gruppo, la RAI trasmetterà il match in diretta indipendentemente dall’orario — e se la storia recente insegna qualcosa, sarà una di quelle notti in cui l’Italia intera resta sveglia con il fiato sospeso.
Scenari — Cosa Succede se l’Italia Non Si Qualifica
È lo scenario che nessun tifoso italiano vuole contemplare, ma l’analista in me deve considerarlo: se l’Italia non supera il playoff UEFA, chi prende il suo posto nel Girone B?
Il Path A del playoff prevede che il vincitore tra Italia/Irlanda del Nord e Galles/Bosnia si qualifichi per il Mondiale. Se l’Italia esce al semifinale o al finale, il Girone B accoglierà una tra queste tre nazionali — tutte squadre di livello nettamente inferiore rispetto agli Azzurri. Il Galles di Bale (ritirato) e della nuova generazione, la Bosnia di Dzeko (a fine carriera), o l’Irlanda del Nord rappresenterebbero un’opportunità più semplice per Canada e Svizzera.
In questo scenario, le quote del girone cambierebbero radicalmente: la Svizzera diventerebbe la favorita schiacciante per il primo posto, il Canada si consoliderebbe al secondo e la lotta per il terzo posto — potenzialmente sufficiente per avanzare — si giocherebbe tra il Qatar e la squadra dal playoff. Un Girone B senza Italia perderebbe il 90% del suo appeal mediatico in Europa, ma dal punto di vista delle scommesse offrirebbe quote più nette e prevedibili.
Per l’Italia, un’altra assenza dal Mondiale significherebbe tre edizioni consecutive saltate — un record negativo che nessun’altra nazione con quattro titoli mondiali ha mai sperimentato. Le conseguenze andrebbero ben oltre il calcio giocato: il movimento calcistico italiano, già in difficoltà a livello di club in Champions League, subirebbe un contraccolpo di immagine e investimenti che richiederebbe anni per essere recuperato. La FIGC dovrebbe riconsiderare l’intero progetto tecnico, e il dibattito sulla riforma dei settori giovanili — già acceso — diventerebbe un’urgenza nazionale.
Pronostici e Quote — Chi Esce dal Girone B
Dopo aver sviscerato ogni aspetto del girone, ecco la mia analisi delle probabilità di passaggio del turno per ciascuna squadra, assumendo che l’Italia si qualifichi attraverso il playoff.
La Svizzera parte come prima favorita — e non è un caso. La Nati ha la costanza, l’esperienza e l’assenza di pressione eccessiva che servono per navigare un girone mondiale senza incidenti. Stimo una probabilità di passaggio del turno del 75% per la Svizzera, con una probabilità del 45% di chiudere al primo posto. Le quote dei bookmaker riflettono questa lettura: intorno a 1.70 per la qualificazione, un valore che considero corretto.
Il Canada è la seconda forza del girone grazie al fattore casa. Giocare a Toronto e Vancouver davanti al proprio pubblico vale un vantaggio tangibile che i modelli statistici quantificano in 0.3-0.5 gol a partita. La probabilità di passaggio del turno del Canada la stimo al 65%, con il fattore campo che compensa eventuali lacune tecniche rispetto alla Svizzera e all’Italia.
L’Italia — se presente — è il grande punto interrogativo. Gli Azzurri hanno la qualità individuale per dominare il girone, ma arriverebbero con il fardello psicologico del playoff e la paura di un’altra eliminazione prematura. Stimo una probabilità di passaggio del turno del 60%, ma con una varianza enorme: l’Italia può uscire a punteggio pieno come può crollare sotto il peso delle aspettative. Per chi cerca valore nelle quote, il mercato “Italia prima classificata” a 3.50-4.00 è interessante se si crede nella capacità di Gattuso di liberare la squadra dalla pressione.
Il Qatar ha una probabilità di passaggio del turno che stimo intorno al 15-20%. Bassa, ma non trascurabile: nel formato a 48 squadre, dove otto terze classificate avanzano, anche 3 punti potrebbero bastare se la differenza reti è favorevole. Le quote sul Qatar per il passaggio del turno — intorno a 5.00-6.00 — contengono un valore marginale che diventa interessante solo in combinazione con altri mercati.
Il pronostico secco: Svizzera prima, Canada seconda, Italia terza (ma qualificata come migliore terza), Qatar quarto. Un girone che si deciderà probabilmente all’ultima giornata, con scenari multipli aperti fino al 90′ dell’ultima partita. Per chi vuole approfondire l’analisi completa di tutti i gruppi, la guida ai gironi del Mondiale 2026 copre ogni dettaglio.